Un po' di storia

Minervino di Lecce sorge in una delle
più belle zone del Salento ad un altezza di 90 m sul livello
del mare. Dista da Lecce 42 Km e appena 5 km da Otranto;
del comune di Minervino di Lecce fanno parte le frazioni di Specchia
Gallone e Cocumola.
Le ipotesi sull'origine di Minervino
sono moltissime. Secondo alcuni studiosi, Minervino sarebbe stato
fondata dagli Japigi proprio nel luogo in cui avevano costruito
un tempio dedicato alla dea Minerva che ritroviamo ancora
oggi nello ste,mma comunale. La presenza del dolmen e menhir nel
territorio fa pensare comunque a origini antichissime.
Altri ipotizzano che Minervino sarebbe
stata costruita nell'entroterra, dove la popolazione si rifugiò
per proteggersi dagli invasori intorno al IX secolo, a memoria dell'antica
Castro, un tempo chiamata 'Minervium', distrutta dagli invasori
in una delle loro scorribande.

Comunque pare che queste terre abitate in
tempi remoti, abbiano trovato il favore del popolo romano, infatti
proprio qui si possono trovare resti di quella fiorente epoca, tra
cui il rinvenimento di una strada la cui pavimentazione è
molto simile a quella della via Appia, che da Roma si estendeva
fino a Brindisi, è, senza dubbio, l'espressione della permanenza
di un nucleo romano nel Paese.
Per quanto riguarda le famiglie che si sono
susseguite nei secoli, il primo feudatario fu nel 1269 Ruggero
Sambiasi, successivamente il feudo passò a Ugone Billotta
dopo averlo sottratto a Giordano de Paleano.
Nel periodo angioino feudatario fu un certo
Ruggero Maramonte.
Nel 1378, il Casale passa in mano a Nicolantonio
de Frisis, e nel XIV secolo ai Prato.
Minervino fu anche feudo della Famiglia Filomarini,
duchi di Cutrofiano, fino al 1619, anno in cui il feudo fu acquistato
per 119.000 lire dai Signori Venturi ai quali venne riconosciuto,
poi, il titolo ducale.
Comunque in passato molte furono le famiglie nobili a Minervino
oltre ai Venturi vi furono i Della Gatta, gli Scarciglia
e gli Urso.
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